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migliarini Pulire 2018

Innovazione tecnologica e impatto sui soci-lavoratori: l’intervento di Migliarini al Forum Pulire 2018

Quale impatto avranno i processi d’innovazione, le nuove tecnologie, la robotizzazione sui soci-lavoratori delle cooperative di lavoro?
Il tema è stato al centro dell’intervento che Angelo Migliarini, presidente dell’Area Lavoro di Legacoop Toscana e vicepresidente nazionale Legacoop Produzione e Servizi con delega all’Innovazione, ha tenuto al Forum Pulire 2018, organizzato da Afidamp all’Unicredit Pavilion di Milano. Migliarini ha preso la parola nella Sessione pomeridiana dell’11 ottobre dedicata a “Innovazione e tecnologia”. All’incontro, moderato dal giornalista del Sole 24 Ore Guido Romeo, hanno preso parte Giulio Sandini (Direttore Fondatore Istituto Italiano di Tecnologia – Center for Human Technologies Robotics, Brain and Cognitive Sciences Unit di Genova) che è intervenuto su Vivere con i robot: quale futuro?, Collin Anderson (CEO USF Ultra Small Fibers) che ha approfondito il tema delle nanotecnologie, Gaetano Correnti (Partner KPMG Advisory KPMG Italia) che ha parlato di Blockchain, Giusi Cannillo (Responsabile Innovazione e logistica della cooperativa Formula Servizi Società Cooperativa) con un intervento sulla Logistica del Farmaco e la progettazione e realizzazione di soluzioni innovative in questo ambito e Anna Königson Koopmans (Responsabile Marketing di Essity Hygiene & Health).

“Il terziario pesa, ad oggi, per il 73% del valore aggiunto prodotto in Italia, per il 55% delle imprese attive e per il 67% dell’occupazione (15 milioni e mezzo di lavoratori) creando 3 milioni di nuovi posti di lavoro (+24,2%) facendo alzare il tasso di terziarizzazione dal 60,3% al 66,5%, dati Censis – ha affermato MigliariniUna Industry imponente edificata su elementi di distintività che ne rappresentano la forza ma anche la fragilità. Quasi tutti i settori merceologici sono ad alta intensità di lavoro, una forza lavoro, in alcuni di questi, poco qualificata e, a causa delle politiche pensionistiche degli ultimi anni, in buona parte in età avanzata”.

  • Ecco un estratto video dell’intervento:

In questi anni “abbiamo promosso una diffusa cultura dell’innovazione in tutto il sistema cooperativo, siamo passati dai proclami generali alle iniziative di prossimità abitando con costanza i laboratori dei centri d’eccellenza”, ha aggiunto Migliarini, ricordando i protocolli d’intesa sottoscritti con Scuola Normale (2015) e Scuola Sant’Anna (2017) e l’iniziativa pisana del 20 aprile scorso “Il mestiere di innovare”.

Un percorso che è stato condotto sempre mantenendo in primo piano i fattori distintivi della cooperazione, primo fra tutti la partecipazione dei soci-lavoratori ai processi di innovazione. “La cooperazione di lavoro, fatta di soci-lavoratori, di imprese labour intensive che insistono in settori e mercati nei quali sarà crescente, si diceva dirompente, devastante, l’impatto delle nuove tecnologie, non può sottrarsi al confronto, ignorare il cambiamento epistemologico, la rivoluzione di paradigma collettivo di business”, ha detto Migliarini.

Secondo il presidente dell’Area Lavoro di Legacoop Toscana serve quindi “una seria, articolata elaborazione, uno studio non soltanto quantitativo, che attraverso numeri e proposte formative sia capace di accompagnarci verso la riprogettazione del nostro modello che immagini, insieme a noi, la cooperazione del futuro”. Occorre, ha proseguito, dialogare apertamente con le organizzazioni sindacali, tracciare un sentiero in cui sia evidente l’impronta cooperativa, che nessuno di noi ha intenzione di rinnegare, e dentro a questo sentiero trovare il nostro passo”. Al tempo stesso è necessario stimare insieme ai soci una traversata di 5/10 anni e dopo aver misurato consapevolezze, volontà e motivazioni, aspirazioni e aspettative, progettare con loro un menu di interventi modulari di formazione e di riqualificazione permanente (life-long learning), un graduale inserimento di nuovi soci e nuove competenze, ed occorre “una anamnesi precoce per attutire l’impatto su impresa, modello e forme contrattuali“.

  • Guarda la video intervista:

  • Fotogallery:

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