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CMSA si conferma tra le 50 maggiori imprese di costruzioni italiane

La cooperativa CMSA si conferma anche per l’anno 2017 tra le 50 maggiori imprese di costruzioni italiane, secondo la classifica del quotidiano del Sole 24 Ore Edilizia e Territorio pubblicata nei giorni scorsi.
Nella graduatoria a cura di Aldo Norsa, che ogni anno analizza i principali indicatori imprenditoriali delle imprese di costruzioni a partire dalla produzione, CMSA si attesta in trentatreesima posizione.

Se si prendono in considerazione le sole imprese di costruzioni generali, escludendo quei gruppi specialisti che in realtà si occupano prevalentemente di armamento ferroviario o di oil & gas, CMSA – impresa che affronta tutti i campi, dall’edilizia alle infrastrutture, dagli impianti all’ambiente – si colloca di fatto tra le prime 20 posizioni nazionali.

“Questo risultato è particolarmente positivo in un mercato delle costruzioni ancora in forte difficoltà e con il permanere di situazioni di grave crisi che hanno interessato rilevanti gruppi fino all’anno scorso presenti ai vertici della classifica – nota il Presidente di CMSA Sirio Orsi – Il mantenimento dei livelli di produzione ottenuto dalla nostra Cooperativa è positivo soprattutto alla luce del fatto che oggi più di ieri è diventato complesso arrivare alla contrattualizzazione dei lavori anche dopo esserne risultati aggiudicatari a causa dei ricorsi sempre più diffusi. Un altro aspetto da non sottovalutare, che spesso osta ad un avvio tempestivo dei cantieri è la lentezza burocratica dei procedimenti di autorizzazione dei progetti; riscontriamo situazioni di questo tipo in nostri cantieri come l’Hotel Universo di Lucca, il restauro della sede storica dell’Autorità Portuale di Napoli all’Immacolatella o la nuova Metropolitana leggera di superficie di Cagliari. È evidente che tali lentezze procedurali producono ritardi produttivi considerevoli e ciò dispiace perché si tratta di opere che sostanzialmente sarebbero pronte per essere avviate”.

CMSA consolida la sua identità di impresa nazionale, infatti continua ad operare in sette regioni italiane e la sua capacità produttiva è confermata, potendo contare su una consistente rigenerazione del portafoglio ordini che nel 2018 in virtù di importanti acquisizioni, è cresciuto fino a raggiungere un valore di circa 400 milioni di euro.

Tra i vari lavori iniziati dalla cooperativa nel 2018 a livello nazionale spicca la riqualificazione del Campus di Architettura Bonardi presso la sede storica del Politecnico di Milano. L’intervento fa parte di un accordo quadro di sviluppo del patrimonio edilizio dell’Ateneo milanese del valore complessivo di oltre sessanta milioni. Il progetto di riqualificazione, elaborato su masterplan dell’architetto Renzo Piano e sviluppato dallo studio ODB – architetto Ottavio di Blasi, punta alla realizzazione di un campus internazionale all’avanguardia e prevede la demolizione e ricostruzione di alcuni edifici con inserimento di nuovi corpi maggiormente integrati ed ecocompatibili. Il campus si sviluppa ad un ampio livello inferiore a quello stradale su cui sorgono gli storici edifici del Trifoglio e della Nave, progettati dall’architetto Gio Ponti negli anni Sessanta, oltre ad altri edifici aggiunti nel corso dei decenni per esigenze di ampliamento dei servizi.

Sul versante territoriale toscano e fiorentino, CMSA ha iniziato interventi di realizzazione di patrimonio edilizio di Social Housing per conto di InvestiRE SGR, confermando il proprio ruolo di impresa di riferimento toscana, che ha sempre avuto e che intende continuare ad avere. La cooperativa è impegnata nell’esecuzione di un intervento per il completamento delle opere private e delle relative opere di urbanizzazione del complesso immobiliare in Via Petrosa a Sesto Fiorentino e nell’esecuzione di tutte le opere per la realizzazione del complesso residenziale in Via Osteria angolo Via Pistoiese a Firenze.

Visti i risultati di positiva conferma ma anche consci del complesso scenario socio-economico in cui agiamo – conclude Orsi – stiamo dando corpo ad un processo di cambiamento e di rinnovamento basato sull’innovazione e sulla valorizzazione delle risorse umane, cosicché la formazione e l’inserimento di giovani siano allo stesso tempo un’occasione per dare loro futuro e per creare quel ricambio generazionale di cui la Cooperativa è sempre stata portatrice; nel periodo compreso tra il 2016 e il 2018 l’organico ha visto l’importante avvicendamento di circa venticinque lavoratori, con un’età media di circa sessant’anni delle risorse in uscita e un’età di circa trentacinque delle nuove risorse, con un tasso di ricambio e di riduzione dell’età media del personale significativo. Anche in termini di innovazione è stato fatto un rilevante passo in avanti con la messa a regime del nuovo applicativo gestionale ERP sviluppato con Microsoft e Cluster Reply”.

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